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Fraternità missionaria Verbum Dei Firenze |
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Monizione de ingresso:
Annalisa Tutte le Chiese per tutto il
mondo, è il tema che ci viene proposto in occasione della
giornata missionaria mondiale. E’
innazitutto un invito a vivere nel reciproco scambio della ricchezza
della fede, delle culture, dei
valori e ad andare oltre le nostre frontiere per essere aperte a
tutta l’umanità.
Giov.P.II denominò alla
famiglia, “piccola chiesa domestica”, e oggi vogliamo fare presenti
tutte le nostre famiglie umane,
con queste lampade accese come adesione a un progetto di
famiglia allargata missionaria
nel mondo. Gridando di nuovo come Gesu ci insegno:Venga
il tuo Regno Signore!
Sappiamo bene, che la fede è un
dono che abbiamo ricevuto gratuitamente. Per questo non
possiamo tenerlo solo per noi,
dobbiamo condividerlo con tutti quelli che incontriamo ogni
giorno perchè abbiano parte con
noi alla grande famiglia di Dio
Tutte le Chiese per tutto il
mondo... anche te!
Celebrante: Nel nome del
P...
Monitore:
(Bea)
La prima comunità cristiana primitiva
aveva delle caratteristiche precise che vogliamo sottolineare oggi
particolarmente in questa celebrazione missionaria che pensiamo a volte
dimentichiamo
Dice in At,4.1 “Tutti coloro che
erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune. Erano
asidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli, pregavano insieme, nella
frazione del pane e nell’unione fraterna”
Per questo adesso vi invitiamo ad
ASCOLTARE CON ATTENZIONE
1. lett dal
Siracide.
Salmo (cf foglio) a due
voci
2.lett
Timoteo
Il Celebrante invita ad essere
attenti al Vangelo e agli atteggiamenti dei due
protagonisti:
VANGELO Lc
18,9-14.
Invita a qualcuno a descrivere gli
atteggiamenti evidenti del testo.
FARISEO: in piedi (altezzoso),
legalista, giudica gratuitamente (Matteo
Baragli)
PUBLICANO: a distanza -timoroso
(indegno), pentitosi, umile (Cecilia del Re)
Poi prendendo le ultime parole del vangelo tira le conclusioni; “io vi dico, questi torno a casa giustificato a differenza dell’altro, perchè chi si esalta sara umiliato e chi si umilia sara esaltato”
Monitore: La
seconda caratteristica della prima chiesa primitiva era la preghiera,
pregare gli uni per gli altri, pregare Dio che ci sostenga e fortifichi sempre;
Lui ci ha fatto i suoi mediatori, per quello leviamo le nostre suppliche a colui
che ci ha detto; chiedete e riceverete:
Celebrante:
Fratelli e sorelle carissimi, riuniti dallo Spirito di Cristo Risorto, eleviamo
al Signore le nostre preghiere per tutte le chiese del mondo e per tutto il
mondo e diciamo: MANDA IL TUO SPIRITO SIGNORE A RINNOVARE
1. Signore immetti nella nostra
comunità lo stesso ardore di carita e comunione della prima comunita apostolica,
che era un cuor solo ed un’anima sola e dove i credenti mettevano tutto insieme,
di modo che nessuno tra di loro mancava del
necessario
2. Signore preghiamo per quelli che
non si stancano di costruire la pace in un mondo di guerra, di proporre la
condivisione in un mondo di fame, di proclamare la giustizia secondo lo spirito
del Vangelo
3. Oh Signore che rivesti i gigli dei
campi e offri il nutrimento agli uccelli del cielo, dirigi i cuori dei
governanti delle nazioni, perche consci della dignità di ogni uomo e di ogni
donna, siano al servizio della giustizia e della
carità
4. Per tutte le persone impegnate nelle missioni e per tutte le vocazioni missionarie; siano sempre docili allo Spirito Santo perche possano offrire fino agli estremi confini del mondo, la testimonianza viva di una Chiesa capace di raccogliere in unita tutti figli di Dio, dovunque siano
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Presentazione dei
doni: Monitore:
La terza caratteristica della prima comunita cristiana era Ancora manca molto perche il
desiderio di Gesu che siano tutti uno sia realta.
Tutti pero siamo necessari in
torno a questo altare, perche questo pane possa arrivare a tutti gli
angoli della terra. Tovaglia dell’altare: famiglia
Elena/Bernardo/Pietro Fiori:
nonna Pane e vino:
Giorgio-Nereide Sara. S.Paolo presenta il
bastone e i sandali Marta-Maria Giovani:Luce
Famiglie: Giovanni Gesu medico
delle famiglie Mattoni per una nuova
costruzione
Padrenostro: Arrivano i
bimbi Chiunque vive dove milioni di
creature sono trattate in modo disumano deve essere davvero sordo per non
sentire le urla degli oppressi, E il grido degli oppressi è la voce di
Dio. Chiunque vive in Paesi dove c’è
sottosviluppo e miseria, deve essere davvero sordo per non sentire le urla
di chi non ha voce né speranza. E le urla di chi non ha speranza sono la
voce di Dio. Chiunque ha visto le
ingiustizie del mondo, deve avere un cuore di pietra per non ascoltare le
proteste dei poveri. E la protesta dei poveri è la voce di Dio.
H.Camara.
Comunione
Monitore:
l’ultima caratteristica degli At. è la condivisione
fraterna:
Ringraziamenti
vari
Africa; si chiama ai padrini dei bimbi adottati.:

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