Fraternità missionaria

Verbum Dei 

Firenze



La Quaresima

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA

Mc 9,2-10

In quel tempo, Gesù prese con sè Pietro, Giacomo e Giovani e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime; nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cosi bianche. E apparve loro Elia con Mosè e discorrevano con Gesù. Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia! Non sapeva infatti che cosa dire, poichè erano stati presi dallo spavento. Poi si formò una nube che li avvolse nell'ombra e usci una voce dalla nube: -Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo! E subito guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risuscitato dai morti. Ed essi tennero per sè la cosa, domandandosi però che cosa volesse dire risuscitare dai morti.

IN VIAGGIO CON "ANGELO"

Siamo sul Messico; antichità meravigliose! Un turismo da ricchi! Guarda su quei monti le piantagioni di cacao! Ma il cacao per molti bambini qui è amaro! Sono, infatti, costretti a lavorare anche 18 ore al giorno. Mangiano un panetto di mais e una banana, dormono per terra su stuoie sdrucire, in baracche di lamiera, umide e piene di parassiti. Devono solo sgobbare tra botte e insulti. Sono senza documenti in tasca senza identità, senza una speranza di futuro.

Dio, Padre nostro, ci ama e ci chiama con un nome tutto nostro ancora prima di nascere. Certi uomini, invece, non sanno o non vogliono salire sul monte che porta a Dio, per ridiscenderne più buoni e gioiosi. Per loro i propri simili sono solo degli strumenti di guadagno,  peggio ancora sono "nessuno"

DONAMI DI MOSTRARE L'AMORE

Là dove c'è odio

Donami di mostrare l'amore

Offrendo la mia mano all'amicizia.

Là dove soffrono un padre o una madre

che vedono i figli crescere nell'odio e nell'amarezza,

donami di dare prova di silenziosa solidarietà

Là dove si dispera che qualcosa cambi,

donami di mostrare la speranza.

Là dove regna la tristezza

di una donna e dei suoi bambini,

separati da colui

che guadagna il loro pane,

donami di mostrare l'amore.

E là dove ci sono le tenebre,

donami di mostrare la luce.

Desmond Tutu

Se facciamo una gita in montagna fatichiamo un po' ad arrivare sulla cima ma la nostra fatica viene premiata dal panorama che vediamo. Abbiamo visto nella Bibbia che il monte è stato molte volte il luogo dove Dio si è incontrato con gli uomini. Possiamo ripensare a Mose, Elia, Abramo... anche gli apostoli sul monte Tabor hanno visto Gesù trasfigurato perche l'hanno ascoltato, hanno fatto esperienza di Dio, Gesù si manifesta come la seconda persona della Trinità. Noi pure possiamo vedere Gesù risorto e splendente quando preghiamo, parliamo con Lui, diventiamo suoi amici e gli vogliamo bene nelle persone che incontriamo e nelle cose che facciamo ogni giorno. Pure noi possiamo fare l'esperienza della trasfigurazione attraverso la preghiera e l'amore verso i nostri fratelli.

PER PREGARE:

Grande è il Signore e degno di ogni lode, il suo monte santo, magnifica altura, porta gioia a tuttala terra... Sal 48

Insegnami, Signore la via da seguire, voglio esserti sempre fedele. Tu sei grande, tu fai meraviglie. Tu solo sei Dio. Sal 86

"Il Signore darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi, sulle loro mani ti porteranno perchè non inciampi nella pietra il tuo piedi"

Sal.80,11-12

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua

 

 

 

Signore Gesù, a volte il mio cuore è arido come il deserto. Ma proprio nel deserto tu hai vinto la tentazione del male. Con la tua grazia aiutami a far fiorire in me sentimenti di bontà e di generosità. Amen

Mi presento sono "Angelo". Un amico speciale. Anche se non mi vedi, sono accanto a te da sempre. Dio mi ha affidato l'incarico di guidarti e proteggerti

In questa Quaresima vorrei proporti un viaggio. Vorrei partire con te per visitare i luoghi in cui si sono verificati gli avvenimenti presentati dai Vangeli di queste domeniche.

Sarà un viaggio di 40 giorni, ci porterà passo dopo passo a rivivere il mistero della passione, morte e risurrezione di Gesù. Vorrei portarti oltre, verso luoghi della nostra bella terra dove non tutto è in armonia con la gioia portata da Gesù risorto, dove si vivono situazioni di difficoltà e di disagio che devono farci riflettere. Non possiamo più stare a guardare

Forse non potremmo risolvere queste situazioni, ma conoscerle e osservarle con gli occhi di Gesù ci permetterà di apprezzate quanto già possediamo e di vivere la vita di tutti i giorni cercando di condividere con tutti la gioia che Lui ci regala continuamente

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Mc 1,12-15

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto ed egli vi rimase quaranta giorni, tentato da satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano.

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo"

Il deserto è parte fondante dell'esperienza religiosa della Bibbia. Prima di Gesù, il popolo di Israele pellegrinò nel deserto quando usci dall'Egitto. Nel deserto Dio strinse l'alleanza con il suo popolo attraverso Mosè. Nel deserto, luogo dell'alleanza, l'uomo ha ritrovato l'essenzialità della vita; l'amicizia con Dio. Il deserto è anche il luogo della prova; il popolo di Israele dovette attraversarlo per giungere alla terra promessa. Gesù ripercorre lo stesso cammino, va nel deserto, li verifica se stesso, si mette a disposizione di Dio, accoglie il Suo progetto, lo fa suo per salvare l'uomo. Dal deserto inizia la sua missione nel silenzio e nella preghiera.

E' importante per tutti noi passare attraverso momenti di deserto; possono essere cercati da noi, altri, invece, li sperimentiamo nelle situazioni difficili. Sta a noi trasformare questi momenti in occasioni per stringere un'alleanza forte con Gesù, per ascoltarlo, per metterci a sua disposizione. Nel deserto tutto è arido; l'acqua è nascosta e con difficoltà riesce a sgorgare dal sottosuolo per formare una sorgente e dare vita. Anche noi dissetandoci alla Parola di Dio faremo fiorire il deserto e sperimenteremo la gioia de aver trovato Gesù Risorto

Per far fiorire il deserto, mi impegno ad inventare qualcosa che dia gioia agli altri. So che in famiglia, in classe, nel lavoro, tra i colleghi, tra gli amici, qualcuno desidera qualcosa da me. Voglio provare ad esaudire i loro desideri, e vedere fiorire "un sorriso"

In viaggio con Angelo.

Dopo esserci soffermati a riflettere su quanto è avvenuto nel deserto di Giuda, dove Gesù è rimasto quaranta giorni, tentato, ci spostiamo verso altri deserti:

.Ecco stiamo sorvolando l'Africa, Vedi i deserti con la sabbia che sembra formare delle onde mentre il paesaggio cambia a seconda del vento. Guarda bene pero! Vedi quei bambini armati spinti in avanti da uomini armati pure loro? Sono bambini-soldato, costretti a forza o per fame a combattere e la maggior parte delle volte a morire o a ritrovarsi col corpo mutilato per lo scoppio di mine anti-uomo. Qui l'aridità non è solo dell'ambiente ma anche nei cuore di quegli uomini che vogliono il dominio e la ricchezza che appartiene agli altri

 

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