| Testimonianza di James McTavish fmvd Rome October 21, 2006
Mi chiamo James e vengo dalla Scozia. Sono un missionario della comunità Verbum Dei. Ho incontrato la comunità nel 1998 quando stavo lavorando come medico in Australia. Mi occupavo di ricerca nel campo della chirurgia plastica e ricostruttiva, cercando una cura per i bambini con malformazioni della faccia e del cranio. Faceva parte del mio lavoro occuparmi anche delle emergenze. Dopo una lunga operazione su di un ragazzo che si era tagliato la mano, gli dissi: Abbiamo sistemato bene la tua mano? e lui mi rispose Sì, ma chi sistemerà la mia vita? . Mi sono reso conto che la ferita non era soltanto nella sua mano ma, molto più profonda, nel suo cuore. In quel periodo un amico mi invitò ad un momento di preghiera con le missionarie della comunità Verbum Dei lì a Sydney. Sono stato colpito dall'annuncio del Vangelo attraverso una vita unita a Gesù. Ho cominciato a conoscere Gesù, e in Lui ho scoperto un amico sempre fedele. Io sono la via, la verità e la vita (Gv 14,6). Gesù, mi piacerebbe che la gente potesse conoscerTi e sperimentare il Tuo amore fedele, e così magari sarà possibile guarire il cuore umano. Ho capito la chiamata del Signore ad aiutarLo a ricostruire il cuore umano, a ricreare la persona portandola ad imitarLo. Quando una persona sta seguendo Cristo, la sua vita diventa veramente bella. Gesù è il buon medico, ma ha bisogno delle nostre mani e delle nostre labbra per annunziare il Suo amore, delle nostre vite per testimoniare la verità. La Sua parola è viva ed efficace, più tagliente di ogni spada, di ogni bisturi (Eb 4,12). Gesù mi ha detto Tu vieni e seguimi e io ho risposto Come no, amore mio . Sono entrato poi nella comunità nel 1999 e sono andato nelle Filippine dove ho trascorso 5 bellissimi anni, con i miei fratelli e la gente di lì. Infine, due anni fa, sono venuto a Roma. Mi sono piaciuti questi ultimi due anni qui in Italia. Ho finito la laurea in Teologia e adesso sto studiando per il Masters in Teologia Morale all'Accademia Alfonsianum.
Sono molto contento di celebrare la mia professione perpetua qui a Roma con tutti voi, della mia comunità e della Parrocchia di S.Giuliano, e spero che sia una celebrazione gioiosa per tutti e che possiamo rinnovare la nostra consacrazione al Signore, sapendo che Lui è sempre fedele e che God's love endures forever (Sal 118,2). Per questo non ho paura, anzi ho molta speranza. Gesù mi ha fatto capire la speranza della nostra chiamata (Ef 1,17-18) facendo la mia professione perpetua, dando un Sì con l'aiuto di Maria nostra Madre, colei che è bella fra tutte le donne. Accompagnaci Maria, con il Tuo affettuoso amore di Madre, in modo che la nostra consacrazione alla Parola viva di Dio e la predicazione della stessa sia propagazione continua della Vita di Dio per generazioni. Così sia. |